Kenneth Rexroth


A Dialogue of Watching

Let me celebrate you. I
Have never known anyone
More beautiful than you. I
Walking beside you, watching
You move beside me, watching
That still grace of hand and thigh,
Watching your face change with words
You do not say, watching your
Solemn eyes as they turn to me,
Or turn inward, full of knowing,
Slow or quick, watching your full
Lips part and smile or turn grave,
Watching your narrow waist, your
Proud buttocks in their grace, like
A sailing swan, an animal,
Free, your own, and never
To be subjugated, but
Abandoned, as I am to you,
Overhearing your perfect
Speech of motion, of love and
Trust and security as
You feed or play with our children.
I have never known any
One more beautiful than you.

Sacramental Acts Love Poems (Copper Canyon Press)

 

*

 

Un dialogo di sguardi

Lasciati celebrare. Io non
ho conosciuto mai nessuna
più bella di te. Io cammino
al tuo fianco, ti guardo
muoverti al mio fianco, guardo
la quieta grazia della mano
e della coscia, guardo il tuo viso
cambiare espressione per parole
che non dici, guardo i tuoi occhi
severi rivolti a me o a te stessa,
lesti o lenti, pieni di sapienza,
guardo le tue labbra tumide
aprirsi sorridere o farsi serie,
guardo la tua vita sottile,
le natiche superbe nella loro
grazia, cigno che scivola sull’acqua,
un animale libero, come te,
che non si può sottomettere,
ma solo abbandonare, come io
a te, quando ascolto per caso
l’armonioso discorso d’impulso
e d’amore, fiducia e sicurezza
che pronunci mentre giochi
con le nostre bambine o le fai
mangiare. Io non ho conosciuto
mai una più bella di te.

 

Trad. di Francesco Dalessandro