Necati Cumali

necati cumali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La guerra spiegata a chi l’ha vista

In guerra non viene una gran paura della morte
Alla mente degli uomini
Né tu pensi alla casa e alla famiglia
Dal centro dell’obiettivo
Dalla punta del mirino
Scegli il bersaglio che più ti piace
Tiri il grilletto senza che ti tremi la mano.
Chi ti sta di fronte non ti somiglia più
Anche lui, in patria, gestisce un negozietto
Anche lui ama sua moglie
E come te ha un bimbo piccino
Ma non gli vengono in mente
Oramai per far vivere te
Bisogna che muoia lui.

Poesia turca contemporanea (Semar 2004) trad. it. A. Masala

Cemal Süreya

CEMAL

Considerazione

È un uccello rosso il mio respiro
Nei cieli castani dei tuoi capelli
Io ti prendo tra le braccia
Le tue gambe si allungano in modo incredibile.

Il mio respiro diventa un cavallo rosso
Si capisce dal mio volto che avvampa
Siamo poveri, le nostre notti sono brevi
Dobbiamo amarci al galoppo.

 

da Poesia turca contemporanea (Semar, 2004) trad. it. A. Masala

Orhan Veli Kanik

Orhan Veli Kanik

 

Vivere

Lo so, non è facile vivere
Innamorarsi e cantare per l’amata;
Camminare di notte alla luce delle stelle,
Riscaldarsi di giorno alla luce del Sole
Trovare il modo di passare
Una mezza giornata sulle colline di Çamlica
– i mille toni di blu che colorano il Bosforo –
Saper obliare ogni cosa nell’azzurro.

Lo so, non è facile vivere;
Ma ecco
È sempre tiepido il letto di un morto,
L’orologio di qualcuno sta battendo al suo polso.
Non è facile, fratelli miei, vivere,
Ma neanche lo è morire.

Non è facile separarsi da questo mondo.

 

da Poesia turca contemporanea (Semar, 2004) trad. it. A. Masala