Roberto R. Corsi


Mi narra il turbamento dinanzi a una coppia molto giovane
Che si bacia sulla panchina; vistosa lei muove la mano sulla patta
Dei jeans di lui. Scrivine, gli dico: perfino Larkin s’è appropriato
Di simile visione, stemperandola nel dolce rimpianto.
L’amico invece esita, trova volgare il tutto. Eppure
C’è tanta brezza dentro quel primo impulso, che stacca il frutto
Dal ramo dell’adolescenza ansiosa, desiderante
Sul ritmo binario di un gesto semplice, innato,
Forse destato, sferzato dall’agone con amiche più esperte.
Finestre altissime cui, solo col pensarci,
Hai già perduto il tempo per poterti inerpicare.

 

(8 giugno 2018)

Foto di Laura Albano