Nguyen Chi Trung

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Venti dei brevi e dei lunghi istanti
che cambiano la vita, che non si fa
riempire fino all’orlo. Con che cosa?
Non col nulla.
Come una noce di cocco seccata
su una spiaggia arsa,
è lì l’esistenza, semplicemente.
La nostra mente possiede un debito
da cui non può essere liberata.
Lasciamo cuore e intelletto
svanire in cenere e carbone,
con la dovuta devozione.

 

Venti (Samuele Editore, 2014) trad. it. A. Lombardo

Chu Tzu-ch’ing

Chu Tzu-ch'ing

 

Notte in riva al fiume

Silenzioso tetto nel cielo,
guizzi di raggi di luce,
fiume che scorre nel buio,
rive bordate da salici.
I salici si tendono ai salici
come a voler darsi la mano
o a discorrere dei segreti del fiume.
I salici si piegano al fiume,
il fiume ne riflette le ombre.
Sono salici le ombre dei salici
o immagini del loro essere?
Le luci delle rive
si infiltrano nei vuoti tra i rami
sull’acqua creano striscie diverse
là chiare là scure
come all’alba tra le nubi di oriente.
I pochi riflessi chiari svelano il fiume
e la malinconia del suo corso nel buio.

 

Poesia cinese moderna (Editori Riuniti, 1962), trad. it. R. Pisu

Kuo Mo-jo

Ku Mo-jo

 

Dichiarazione di poesia

Ascoltami, io sono franco e schietto,
io non voglio paludarmi di nessun ornamento.
Io amo operai e contadini,
i loro piedi nudi, i loro corpi svestiti.

Anche io a piedi nudi, svestito,
guardo con odio alla classe dei ricchi.
Sono belli i ricchi, amano il bello,
sul loro corpo sete, profumi e gioielli.

La mia poesia è la mia benedizione
di appartenenza al proletariato;
ma mi sento ancora debole,
è necessario che mi fortifichi.

Forse perché da poco sono guarito,
il mio spirito non ha il vigore di un tempo.
Ma io spero che verrà il giorno,
in cui urlerò come vento di tempesta.

 

da Poesia cinese moderna (Editori Riuniti, 1962), trad. it. R. Pisu

Gu Cheng

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La terra è curva

La terra è curva
non riesco a vederti
riesco solo a vedere lontano
il cielo azzurro sul tuo cuore

Azzurro? Azzurro
quell’azzurro è la lingua
vorrei far sentire al mondo la gioia
ma il sorriso gela ai lati della bocca

Oppure dammi una nuvola
per spezzare le ore soleggiate
i miei occhi han bisogno di lacrime
il mio sole ha bisogno di sonno

 

da Nuovi poeti cinesi (Einaudi, 1996), trad. it. Claudia Pozzana e Alessandro Russo.

Bei Dao

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Dormi valle

Dormi, valle
presto con la nebbia azzurra copri il cielo
e gli occhi pallidi dei gigli selvatici
dormi, valle
presto coi passi della pioggia insegui il vento
e l’inquieto grido del cuculo

Dormi, valle
noi ci nascondiamo qui
come in un sogno millenario
il tempo non scivola più sulle foglie d’erba
il pendolo del sole fermo dietro le nubi
non alterna più tramonti e aurore

Boschi roteanti
scagliano innumerevoli pigne dure
proteggendo due file di orme
la nostra infanzia assieme alle stagioni
ha camminato per quel sentiero ricurvo
dove il polline inonda i cespugli di rovi

Ah, che quiete
le pietre lanciate non hanno eco
forse tu stai cercando qualcosa
– da cuore a cuore
un arcobaleno si alza silenzioso
– da occhio a occhio

Dormi, valle
dormi, vento
valle, dormi nella nebbia azzurra
vento, dormi nelle nostre mani

 

da Nuovi poeti cinesi (Einaudi, 1996), trad. it. Claudia Pozzana e Alessandro Russo.

Ko Un

 

L’animo di un poeta

 

Un poeta nasce negli spazi tra crimini,
furti, uccisioni, frodi, violenze,
nelle zone più oscure di questo mondo.

Le parole di un poeta s’insinuano tra le
espressioni più volgari e basse,
nei quartieri più poveri della città,
e per qualche tempo dominano la società.

L’animo di un poeta è un solitario grido di verità
nato negli spazi fra mali e bugie del nostro tempo,
picchiato a morte da tutti gli altri animi.

L’animo di un poeta è condannato, non v’è dubbio.