Giusi Montali


il corpo si avvia, proietta luce opaca,
la catena tiene, discende un flusso d’aria,
una donna chiude le palpebre, dischiude
le labbra, appoggia la nuca tra il braccio e
la spalla, fiorisce un loto nell’occipite,
ruota in luce viva, il respiro è un mare,
si aprono le vertebre, si svela un monte,
la lingua disserra il bianco, lo raccoglie,
mi acceca:

la ciclotimia è l’ultima fiducia della specie

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

 

Lorenzo Marinucci


君思ひ
揺れずスマホが
重く成る

Kimi omoi
yurezu sumaho ga
omoku naru

Thinking of you
my messageless phone
feels a bit heavier

Mentre ti penso
questo quieto telefono
un po’ più pesante

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

 

Franca Mancinelli

Foto di Dino Ignani

Aspetto che scenda la luce, resto qui, fino a che iniziano a camminare le pietre. Si schiudono come uova deposte da una madre che si è fatta di sabbia. Affiorano a un tratto le piccole zampe e la testa. Vengono a un mondo che ha già chiuso gli occhi. Mi avvicino: le stringo in una mano, le tengo sul petto. Poi le accompagno a riva, le riconsegno.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

 

Marco Malvestio


Ovidio in autostrada prima di un temporale lascia un messaggio in segreteria

Vedi, nonostante tutto, qualche cosa
c’è ancora, dentro l’aere gonfio
di ozono che chiama il temporale,
che devo dirti, vedi, chiara, Elena,
Didone, Ermione, Fillide, Ipermestra,
quello che è, non mi ricordo – chiara
come le fronde brillanti delle viti
che il vento agita contro i cieli acciaio,
c’è ancora qualcosa che ti devo dare,
quando tutto avrebbe invece suggerito
l’esatto opposto, qui sull’asfalto lucido
che trema sotto ai fari, ed è anche più
di quanto mi aspettassi, non mi posso
lamentare, anche se non sei qui,
anche se non ci sarai più,
perché lamentarsi non serve, e mangia via
il tempo, e io al contrario ho ancora
qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto,
cara.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

 

Marco Corsi


fissavo l’ombra sul muro e per esercizio
contemplavo le forme disfarsi agili
lungo il filo delle mattonelle. così, per più giorni,
nervoso come il morso del nero,
in parte obliquo e in parte solo cedimento,
mio sembrava il tuo corpo di carne compatta,
soda, del tutto insensibile al tatto.
poi divenne più esile, stremò
l’ovale del bel volto sulle tapparelle chiuse,
nel reparto intensivo all’ultimo piano
cedette la pressione, la poca luce
emise un breve rantolo, e io docile fissavo
l’ombra più lunga sul muro, e salutavo.

 

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

Foto di Dino Ignani

Ophelia Borghesan


Secondo il quadro astrale non rimane
che darsi ferragosto come deadline.
Per installare Tinder ha rimosso
il podcast su Gesualdo da Venosa;
si pente e cerca forsennatamente
nei preferiti, ma non trova più
i madrigali. Poi riceve un match.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)

Maddalena Bergamin

a Franco Buffoni

Setticemia

Malattia infettiva generalizzata
con sintomatologia caratteristica
che pochi tuttavia sono in grado
d’inquadrare, è sempre troppo
tardi, anzi troppo presto
per rendersene conto
se gli anni sono appesi
sotto al Venti e il vento
li sbandiera come i panni
e strappa una t-shirt
dal filo del bucato
la butta sull’asfalto
laggiù, tre piani
sotto.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (Interno Poesia Editore, 2020)