Manuel Giacometti


Odoravi i piracanti del diavolo.
Era la tua maniera di portare
al collo quei reperti di miniera:
piriti e lapislazzuli avvolgono
il décolleté dei tuoi ritratti armeni.

 

Poeti italiani nati negli anno ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

Kathleen Jamie


The Tradition

For years I wandered hill and moor
Half looking for the road
Winding into fairyland
Where that blacksmith kept a forge

Who’d heat red hot the dragging links
That bound me to the past,
Then, with one almighty hammer-blow
Unfetter me at last.

Older now, I know nor fee
Nor anvil breaks those chains
And the wild ways we think we walk
Just bring us here again.

 

*

 

La tradizione

Per anni ho vagato per alture e brughiere
Alla ricerca della strada
Che porta tortuosa al paese delle fate
Dove teneva una fucina il fabbro

Che avrebbe arroventato i ceppi
Ostinati che al passato mi tenevano legata
Poi, con un possente colpo di martello
Mi avrebbe finalmente liberata.

Più vecchia ora, so che né denaro
Né incudine quelle catene possono rompere
E le strade ribelli che crediamo di percorrere
Non fanno che portarci qui di nuovo.

 

Falco e ombra (Interno Poesia Editore, 2019), cura e traduzione di Giorgia Sensi

Damiana De Gennaro


Se adesso arrivasse un terremoto,
saremmo tutti insieme

ha detto, e poi subito ha riso,
divertita, in un lunghissimo silenzio.

Siamo tutti impalliditi
nello stesso tremito animale,
in quell’istante sordo-muto
che aboliva i lineamenti.

Poi è tornata a interrogarci,
chiamandoci per nome.

 

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

Daria De Pellegrini


non era gioco la neve / né candore
il silenzio / rare e preziose le sere
che sola in casa facevo per me
tutta nuova una fede / resistere
per essermi degna / sul balcone
offrire nuda la pelle alla crosta
gelata / amarne gli aghi come prova
d’amore / la bocca aperta trasfonde
la vita / in un punto / uno solo / è
disgelo / la lingua quando sente
bagnato il sapore del legno non teme
le schegge / si cede e si tace / impegna
al segreto la comunione coi santi

 

Altalena sui larici (Interno Poesia Editore, 2019)

Demetrio Marra


DAZN

Ieri nel sogno con Pepè in Skype call,
come se nell’inferno ci fosse un corso per down
di aggiornamento informatico, ecdl. Mi ha detto
strascicando la mascella che va
tutto bene, che aspetterà che Dio
gliela mandi buona. E io: guarda tu,
come sei sciupato, sei tutt’ossa: ha riso
come vivo lo sfottevamo papà e io
e tra i vetri delle bottiglie col tappo a macchinetta
gli si distorceva il muso.

 

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

Clery Celeste

Il lavoro è ricominciare a cicli
come gli anni e i criceti nella ruota.
Stesso posto macchina, il sorriso
abbinato al camice, i pulsanti e anche le frasi.
Ma le frasi, chi torna dei miei pazienti
le riconosce le frasi sempre uguali?
Lo scarto della routine sta in loro
nelle ultime richieste di aiuto.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

Damiano Sinfonico

Per sopravvivere è necessario specializzarsi,
diventare un esperto in qualche specie
naturale, linguistica o sociale.
Per sopravvivere è necessario resistere
alle sirene del Tutto,
alle esche dell’enciclopedia.
Per sopravvivere è necessario un autodafé
perché il mondo rinasca dalle sue ceneri
sotto forma di un articolo.

 

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

Lucia Brandoli

Ninna nanna

Quando mi stacco dalla tua tetta, mamma,
con fare da diva e la testa all’indietro
la mano protesa, aperta, distesa e le dita davanti
al viso e poi sul tuo petto
vorrei che dormissi anche tu.

Dormi anche tu, mamma.
Dormi con me, mamma.
Lascia i problemi,
lascia le colpe,
lascia le ansie
che il profumo distoglie,
che il mio cuore distoglie.
È di latte il futuro
son di latte le voglie.
Non piangere adesso se mi perderai,
sii solo felice, e passano i guai.

 

Una minima stupenda (Interno Poesia Editore, 2019)

Foto di Marco Ragaini

Patrick McGuinness


Father and Son

in memory of my father, and in welcome to my son

In the wings there is one who waits to go on,
and another, his scene run, who waits to go.

I would like to think they met; if not here
then like crossed letters touching in the dark;

the blank page and the turned page,
the first and the last, shadows folding

over and across me, in whom they’re bound.

 

*

 

Padre e figlio

in ricordo di mio padre, e come benvenuto a mio figlio

Dietro le quinte c’è uno che aspetta di entrare,
e un altro, finita la sua parte, che aspetta di uscire.

Mi piacerebbe pensare che si siano incontrati; se non qui
allora come lettere che s’incrociano e si toccano nel buio;

la pagina bianca e la pagina voltata,
la prima e l’ultima, ombre che si ripiegano

attraverso e sopra di me, in cui si legano.

 

Déjà-vu. Poesie scelte vecchie e nuove (Interno Poesia, 2019), traduzione e cura di Giorgia Sensi

Alessandra Palombo


Femminicidi

Figurarsi fiori,
farfalle, felicità,
fantasticare feeling,
focalizzare fallocrazia,
flagelli femminili,
femmine falciate,
febbricitanti follie,
ferite,
feroci
frustrati
fottuti falli falliti.

 

Poesie in tautogramma (Interno Poesia, 2018)

Foto di Roberto Ridi