Frank O’Hara

On Rachmaninoff’s birthday

Blue windows, blue rooftops
and the blue light of the rain,
these contiguous phrases of Rachmaninoff
pouring into my enormous ears
and the tears falling into my blindness

for without him I do not play,
especially in the afternoon
on the day of his birthday. Good
fortune, you would have been
my teacher and I your only pupil

and I would always play again.
Secrets of Liszt and Scriabin
whispered to me over the keyboard
on unsunny afternoons! and growing
still in my stormy heart.

Only my eyes would be blue as I played
and you rapped my knuckles,
dearest father of all the Russians,
placing my fingers tenderly upon your cold, tired eyes.

Meditations in an Emergency, 1957 (Grove Press)

 

*

 

Sul compleanno di Rachmaninoff

Blu le finestre, blu i tetti,
e blu la luce della pioggia,
queste frasi di Rachmaninoff legate
scrosciano nelle mie orecchie enormi
e le lacrime cadono sulla mia cecità

perché senza di lui io non suono,
soprattutto il pomeriggio
il giorno del suo compleanno.
Che fortuna, saresti stato
il mio maestro e io il tuo unico
allievo

e avrei sempre suonato ancora.
I segreti di Liszt e Scriabin
sussurrati oltre la tastiera
nei pomeriggi grigi! crescono
ancora nel mio cuore in tempesta.

Solo i miei occhi
sarebbero stati tristi mentre suonavo
e tu mi picchiettavi le nocche,
padre più caro fra i russi,
sistemandomi le dita con tenerezza
sui tuoi occhi freddi e stanchi.

Traduzione di Lucia Brandoli