Franco Arminio


Passo le mie mani
sul tuo corpo
come un archeologo.
L’amore è leggere il sacro
seppellito nei corpi,
è quella cosa che si sgretola,
fa cadere le vernici,
rivela il fondo d’oro,
l’archivio di luce
da cui veniamo.

 

Resteranno i canti (Bompiani, 2018)

© Foto di Mario Dondero

Franco Arminio

franco
Poco fa sentivo il cuore di mia moglie
sulla mia guancia.
Il cuore di mia moglie
è una cesta dove dormono i gatti,
un forno dove lievitano
le crostate.
Il cuore di mia moglie
è una luminosa chiesa di campagna,
un arcobaleno posato
sui campi.

 

Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere, 2017)

© Foto di Enrico Minasso

 

 

Post originale del 17 febbraio
4poesia più letta del 2017

Franco Arminio

franco
Poco fa sentivo il cuore di mia moglie
sulla mia guancia.
Il cuore di mia moglie
è una cesta dove dormono i gatti,
un forno dove lievitano
le crostate.
Il cuore di mia moglie
è una luminosa chiesa di campagna,
un arcobaleno posato
sui campi.

 

Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere, 2017)

© Foto di Enrico Minasso