Francesca Boccaletto


Interno giorno, senza giorno.
Nessuno in cucina.
La luce rallenta tra queste pareti.

Scriviamo il soggetto di un film,
riempiamo le stanze di oggetti di scena.

In salotto c’è il cane,
nella vasca da bagno
Lucilla, che piange.

Fosco, in corridoio,
aspetta una telefonata.
Si stende per terra, si alza, risponde.

In cucina ritornano tutti,
per cena, senza dire una parola.

Decorazione d’interni (AnimaMundi Edizioni, 2021)

Francesca Boccaletto


Chiedo scusa di notte
quando non siamo vicini.
Per le parole sbagliate,
per la coda di denso silenzio.

Non mi scuso di giorno,
preferisco mostrarti
la parte buia di me,
la voce crepata
la mia bocca oscena.

Se resterai
sarà per la notte,
per le crepe
per le parole sbagliate.

 

Abbiamo parlato di fortuna (Interno Poesia, 2018)

Foto di Massimo Pistore