Federica Picaro


Per tentare la luce del giorno
risaliremo il traffico dei morti –
ci vedranno tornare
quelli che stanno sull’orlo
e non temono, reggendosi
a stento, seduti lungo
il fiume di una città d’arte,
Gounod, ripetevi, la musica
lasciava seccare le labbra,
si vedevano fili d’erba tra i denti,
una nuova vita avanzava,
morente anche quella,
ma lungo il fiume di una città d’arte
col notiziario acceso (sopravvivenza, gridava,
per sospette calure estive),
niente marciava al suo posto,
neanche Gounod, a stento si reggeva.

 

È così che ci incontriamo (Kipple Officina Libraria, 2020)