Fabrizio Cavallaro


C’è un tempo per l’amore giovane,
un corso di fiume che s’impenna
al limitare della foce, poi rientra
nel letto di ogni insonnia plausibile
ogni ritorno al batticuore primario,
il tempo in cui l’adolescenza rimane
strascico appeso alla corsa
velo bianco di sposa che si sporca,
dopo si osserva la scia di cometa
con occhi spalancati e pazienti.

 

Estività (Ensemble, 2018)