Arzachena Leporatti


ALL YOU CAN EAT

C’è il nostro alfabeto parallelo
fra i nighiri e la salsa di soia
con poco sale
c’è il nostro fine settimana libero
nei ventinove euro e novantanove
di manovre segrete
e coppie spiate
di discorsi sempre uguali
che ci fanno sorridere
all you can eat
all you can want

e tu mi guardi
come si guarda un pazzo
e un pozzo
con la voglia di assomigliarci
e di caderci dentro

Welcome to paradise (ERETICA Edizioni, 2020)

Paolo Cerruto


Mio padre è nato insieme alla televisione
ma l’ha vista solo dieci anni dopo al bar
è nato in una grotta con animali in casa
mentre in america jazz eroina metropoli
bambino jurnataru lavorava nei campi
cresciuto mangiando pane e cipolla
mi cullava cantilenando ninna nanne
gutturali senza senso lo capii un giorno
dopo che alzammo muretti a secco
il suo amore muto
nel silenzio che non pesa
noi zitti con il sole zittissimo fumavamo.

 

Poetically scorrect (Eretica, 2018)

Foto di Donatella D’Angelo