8ª poesia più letta del 2023

di Elena Panzera

Nel ventre della piscina verde mela

Nel ventre della piscina verde mela
dell’albergo per turisti
di Puerto Iguazù,
spogliati del caldo atroce
delle sei di pomeriggio,
sono stata la tua sposa.

Sono stata il muschio dello stagno
che nessuno pulisce più da mezzo secolo;
la facciata coloniale
con la pelle crepata agli angoli;
il bottone saltato dalla giacca del barista.

Ma tutto questo alle spalle.

Davanti, solo la tua schiena che faceva capriole,
e oltre, più lontano, le luci del fiume Paranà
tagliato in tre dagli uomini,
con i suoi pesci gatto che ridono a crepapelle
scivolando tra le frontiere senza documenti.

Davanti, solo farfalle arancioni e bianche
entrate in piscina di nascosto, come noi.
Sul bordo un vecchio signore russo
seduto a fumare, parlare al telefono e guardarci con sospetto,
tutti troppo brevi e troppo allegri per sfiorargli il naso.

Davanti, la tua faccia azzurra dei giorni straordinari,
del tempo seduto per terra a giocare coi bambini.

Inedito

Poesia pubblicata il 22 giugno 2023

Elena Panzera


Nel ventre della piscina verde mela

Nel ventre della piscina verde mela
dell’albergo per turisti
di Puerto Iguazù,
spogliati del caldo atroce
delle sei di pomeriggio,
sono stata la tua sposa.

Sono stata il muschio dello stagno
che nessuno pulisce più da mezzo secolo;
la facciata coloniale
con la pelle crepata agli angoli;
il bottone saltato dalla giacca del barista.

Ma tutto questo alle spalle.

Davanti, solo la tua schiena che faceva capriole,
e oltre, più lontano, le luci del fiume Paranà
tagliato in tre dagli uomini,
con i suoi pesci gatto che ridono a crepapelle
scivolando tra le frontiere senza documenti.

Davanti, solo farfalle arancioni e bianche
entrate in piscina di nascosto, come noi.
Sul bordo un vecchio signore russo
seduto a fumare, parlare al telefono e guardarci con sospetto,
tutti troppo brevi e troppo allegri per sfiorargli il naso.

Davanti, la tua faccia azzurra dei giorni straordinari,
del tempo seduto per terra a giocare coi bambini.

 

Inedito