Corrado Calabrò


Retrogusto

Persistente è l’amaro
che il dolce troppo dolce lascia in bocca

Stordisce più del vino fissare
il cielo estivo dall’alba al tramonto

Sto bene attento a non aprire gli occhi
e a non allungare la gamba:
si risente per anni l’assenza-
-presenza dell’arto amputato

Tutta l’acqua del mare non placa
la sete a chi non la può bere

Lungo è il bisogno d’amore
in chi t’ha amata.

 

La stella promessa (Mondadori, 2011)