Antonio Machado


Si è addormentato il mio cuore?

Si è addormentato il mio cuore?
Alveari dei miei sogni,
state in ozio? Manca l’acqua
alla noria della mente
e le secchie giran vuote,
sono piene solo d’ombra?

No, che non dorme il mio cuore.
È ben desto il cuore, è desto.
Non dorme né sogna: è intento,
aperti gli acuti occhi,
a lontani segni ascolta
agli orli del gran silenzio.

 

Le più belle poesie (Crocetti, 1994), a cura di Francesco Tentori Montalto

Antonio Machado

 

Il viaggiatore
II

Ho percorso molte strade,
e aperto molti sentieri;
cento mari ho traversato
e attraccato in cento rive.
In tutti i posti ho visto
carovane di tristezza,
superbi e malinconici
ubriachi di nera ombra,
pedanti dietro le quinte
guardare, zitti, e pensare
che essi sanno, non bevendo
il vino delle taverne.
Brutta gente che in giro
va appestando la terra…
E in tutti i posti ho visto
gente che balla o gioca,
ma quando può, e lavora
i quattro palmi di terra.
Se arriva ad un posto
non chiede mai dove arriva.
Se va in giro, cavalca
sul dorso di vecchia mula,
e non conosce la fretta
neanche i giorni di festa.
Se c’è vino, beve vino;
se non c’è vino, acqua fresca.
E’ brava gente che vive,
lavora, passa e sogna,
e un giorno come tanti,
riposerà sotto terra.

 

Poesie (Newton Compton, 2007), trad. it. Claudio Rendina