Antonin Artaud


Post Scriptum

Chi sono
da dove vengo?
Io sono Antonin Arnaud
e lo dico
come so dirlo
immediatamente
voi vedrete il mio attuale corpo
volare via in schegge
e raccogliersi
in diecimila aspetti ben noti
un corpo nuovo
in modo che non possiate
mai
dimenticarmi

 

Fondo di cantina. Poesie francesi del ‘900 (Acquaviva, 2011)

Antonin Artaud

antonin-artaud

 

Preghiera

Dacci crani di brace
crani bruciati dai fulmini del cielo
crani lucidi, crani reali
e attraversati dalla tua presenza

Facci nascere ai cieli del di dentro
crivellati da voragini in tempesta
e che una vertigine ci attraversi
con un’unghiata incandescente

Saziaci abbiamo fame
di commozioni inter-siderali
versa lava astrale
al posto del nostro sangue

Staccaci. Dividici
con le tue mani di braci taglienti
aprici quelle strade brucianti
in cui noi si muore più lontano della morte

Fa vacillare il nostro cervello
dentro la propria scienza
e strappaci l’intelligenza
con artigli di un tifone nuovo

 

Artaud le mômo, ci-gît e altre poesie (Einaudi, 2003), trad. it. A Tadini, E. Tadini