Anna Mazzolini


Porto parole

Porto parole alla tua gola,
una madre ad imboccare
un figlio primo
Temo – che la abbia vinta la fame –

Persisto alla finestra; già aperta
alle arie delle sere serene e mute.

Le mani alla tua bocca le porto ogni giorno

Parole ritornano dall’amore e dalle piogge allegre e distanti.
E la fame
la loro fame permane alla fine del linguaggio.