
abito la pratica dello sbando
sconfino, non mi faccio trovare
sgraffigno ciondoli con le madonne
nel chiostro recito versi
di api carogne
smarco il centro
ci piscio dentro
cerco l’erba bagnata
il sole che sbatte
lanugine del regno
disincaglio lo sguardo
lo metto a servizio dei piedi
lascio le creste iliache al comando
disseppelisco madre stella
dal mondo di gelo, tolto il calzare
destino una fiducia nel nodo
mastico il dio negli spazi di luminanza
lui non è fatto a nostra immagine e somiglianza
stellacarogna (Interno Libri Edizioni, 2026)
