RITRATTI DI POESIA XIX EDIZIONE
PROGRAMMA 2026
10 Aprile 2026. 9:15 – 20:30
Auditorium Conciliazione. Via della Conciliazione, 4 (Roma)


Care lettrici e cari lettori,
da giovedì 4 a lunedì 8 dicembre vi aspettiamo a Più libri più liberi, al centro congressi “La Nuvola” di Roma, con le novità editoriali, i libri più amati, le shopper e i taccuini, gli incontri e i firmacopie con le nostri autrici e i nostri autori.
Ci trovate allo STAND A21
Incontri in programma:
-Venerdì 5 dicembre, ore 15:00 – Sala Giove
“Onora la figlia” di Anna Segre
Con l’autrice e Manuela Fraire
-Sabato 6 dicembre, ore 12:30 – Sala Venere
“Jacopo. Poesie 1994-2025” di Umberto Piersanti
Con l’autore, Paola Severini e Gianluca Nicoletti
Calendario firmacopie
Interno Poesia – Stand A21
-Giovedì 4 dicembre
Adriana Tasin con “Voragini d’azzurro” ore 12:00
-Venerdì 5 dicembre
Claudia Mencaroni con “Letargo” ore 11:00
Evaristo Seghetta Andreoli con “Epiloghi” ore 12:00
Anna Segre con “Onora la figlia” ore 16:00
Alessandra Cristofari con “Che tragedia i sentimenti” ore 17:30
Edoardo Lopriore con “Alterøego” ore 18:30
-Sabato 6 dicembre
Andrew Faber con “PAS – Persone Altamente Speciali” ore 11:00
Francesco Dalessandro con “Lasciati celebrare” ore 15:00
Ilaria Palomba con “Restituzione” ore 18:00
-Domenica 7 dicembre
Silvio Raffo con “L’estasi insicura” ore 11:00
Paola Tonussi con “Poesie di Rupert Brooke” ore 12:00
A presto!

Care lettrici e cari lettori,
da mercoledì 4 a domenica 8 dicembre vi aspettiamo a Più Libri Più Liberi, al centro congressi “La Nuvola” di Roma, con le novità editoriali, i libri più amati, le shopper e i taccuini, le nostri autrici e i nostri autori.
Anche quest’anno ci trovate allo STAND G08
Calendario presentazioni in programma:
–Giovedì 5 dicembre, ore 17:30 – Sala Nettuno
“Questo mio corpo sfamerà le rose” di Florbela Espanca
Con Graziano Graziani, Gioia Salvatori, Attilio Scarpellini e Luca Alvino
Link evento: https://plpl.it/event/questo-mio-corpo-sfamera-le-rose/
Link libro: https://internopoesialibri.com/…/questo-mio-corpo…/
–Venerdì 6 dicembre, ore 15:00 – Sala Giove
“In caso di perdita” di Alessandro Raveggi
Con l’autore e Paolo Di Paolo
Link evento: https://plpl.it/event/in-caso-di-perdita/
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/in-caso-di-perdita/
–Domenica 8 dicembre, ore 11:30 – Sala Nettuno
“Seguire una buca” di Virginia Aguilar Bautista
Con l’autrice e Lia Ogno
Link evento: https://plpl.it/event/seguire-una-buca/
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/seguire-una-buca/
Calendario firmacopie allo stand
Mercoledì 4 dicembre
Hugo Mujica con “E tutto nomina” ore 17:00
Giovedì 5 dicembre
Danila Giancipoli con “Cinema all’aperto” ore 12:00
Claudia Mencaroni e Gioia Marchegiani con “Letargo” ore 15:30
Gabriella Sica con “Poesie d’aria” ore 16:00
Graziano Graziani con “Questo mio corpo sfamerà le rose” ore 18:30
Venerdì 6 dicembre
Vincenzo Corraro con “Le età del bosco” ore 12:00
Alessandro Raveggi con “In caso di perdita” ore 16:00
Inumi Laconico con “Metroromantici III” ore 18:00
Sabato 7 dicembre
Andrew Faber con “Ti passo a perdere” ore 11:00
Giuseppe Cavaleri con “I Corpi Santi” ore 14:00
Vincenzo Mascolo con “Il minimo comune viaggiatore” ore 16:00
Anna Segre con “La distruzione dell’amore” ore 17:00
Domenica 8 dicembre
Virginia A. Bautista “Seguire una buca” ore 12:30
Vanni Schiavoni con “Atleti” ore 14:00
Silvio Raffo con “L’estasi insicura” ore 16:00
A presto ❤️

Care lettrici, cari lettori,
da mercoledì 6 a domenica 10 dicembre vi aspettiamo a Più Libri Più Liberi, al centro congressi “La Nuvola” di Roma, con il nostro catalogo, le novità editoriali e le shopper di Interno Poesia.
Dove trovarci? STAND G08
I nostri 3 incontri in programma:
🔴 Mercoledì 6 dicembre, ore 14:00 – Sala Giove
“La via delle comete” di Marina Cvetaeva
Presentano Valeria Bottone e Gisella Blanco
Link evento: https://plpl.it/event/la-via-delle-comete/
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/la-via-delle-comete/
🟠 Giovedì 7 dicembre, ore 14:30 – Sala Nettuno
“Mio cuore” di John Keats
Presentano Luca Alvino e Carlo Carabba
Link evento: https://plpl.it/event/mio-cuore/
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/mio-cuore/
🟡 Venerdì 8 dicembre, ore 12:00 – Sala Giove
“Metroromantici III” di Poeti der Trullo
Presentano Graziano Graziani, Francesco Giordano, Lorenzo Parrotto, Riccardo Parravicini e Roberta Azzarone
Link evento: https://plpl.it/event/poeti-der-trullo-i-metroromantici/
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/metroromantici-vol-3/
Firmacopie previsti nel nostro stand:
Giovedì 7 dicembre:
Giacomo Rech con “Melitta”, ore 10:00
Lorenzo Maragoni con “Poesie, però non troppo”, ore 18:00
Sabato 9 dicembre:
Andrew Faber con “Ti passo a perdere”, ore 11:00
Anna Segre con “La distruzione dell’amore”, ore 12:30
Matteo Pelliti con “Scrivere sul margine”, ore 15:30
A presto ❤️

dal 7 all’11 dicembre vi aspettiamo a Più libri più liberi, al centro congressi La Nuvola di Roma, con il nostro catalogo, le novità editoriali e le shopper di Interno Poesia.
Dove trovarci? STAND E04
I nostri 5 incontri in programma:
P.S.: Le pubblicazioni del blog riprenderanno dopo la fiera romana con la classifica delle poesie più lette dell’anno.

Care lettrici e cari lettori,
dal 4 all’8 dicembre vi aspettiamo a “Più libri più liberi”, la fiera della piccola e media editoria, al Centro Congressi “La Nuvola” di Roma, con il nostro catalogo, le novità editoriali, le magliette e le borse di Interno Poesia, le autrici e gli autori della casa editrice.
Dove trovarci? Stand D01
Domenica 5 dicembre, ore 17:30 – Sala Giove, presenteremo “Cuore” di Beppe Salvia con Sabrina Stroppa e Arnaldo Colasanti. Link: plpl.it/event/cuore
A presto, dal vivo ❤️

Il pianto della scavatrice
I
Solo l’amare, solo il conoscere
conta, non l’aver amato,
non l’aver conosciuto. Dà angoscia
il vivere di un consumato
amore. L’anima non cresce più.
Ecco nel calore incantato
della notte che piena quaggiù
tra le curve del fiume e le sopite
visioni della città sparsa di luci,
scheggia ancora di mille vite,
disamore, mistero, e miseria
dei sensi, mi rendono nemiche
le forme del mondo, che fino a ieri
erano la mia ragione d’esistere.
Annoiato, stanco, rincaso, per neri
piazzali di mercati, tristi
strade intorno al porto fluviale,
tra le baracche e i magazzini misti
agli ultimi prati. Lì mortale
è il silenzio: ma giù, a viale Marconi,
alla stazione di Trastevere, appare
ancora dolce la sera. Ai loro rioni,
alle loro borgate, tornano su motori
leggeri – in tuta o coi calzoni
di lavoro, ma spinti da un festivo ardore
i giovani, coi compagni sui sellini,
ridenti, sporchi. Gli ultimi avventori
chiacchierano in piedi con voci
alte nella notte, qua e là, ai tavolini
dei locali ancora lucenti e semivuoti.
Stupenda e misera città,
che m’hai insegnato ciò che allegri e
feroci
gli uomini imparano bambini,
le piccole cose in cui la grandezza
della vita in pace si scopre, come
andare duri e pronti nella ressa
delle strade, rivolgersi a un altro uomo
senza tremare, non vergognarsi
di guardare il denaro contato
con pigre dita dal fattorino
che suda contro le facciate in corsa
in un colore eterno d’estate;
a difendermi, a offendere, ad avere
il mondo davanti agli occhi e non
soltanto in cuore, a capire
che pochi conoscono le passioni
in cui io sono vissuto:
che non mi sono fraterni, eppure sono
fratelli proprio nell’avere
passioni di uomini
che allegri, inconsci, interi
vivono di esperienze
ignote a me. Stupenda e misera
città che mi hai fatto fare
esperienza di quella vita
ignota: fino a farmi scoprire
ciò che, in ognuno, era il mondo.
Una luna morente nel silenzio,
che di lei vive, sbianca tra violenti
ardori, che miseramente sulla terra
muta di vita, coi bei viali, le vecchie
viuzze, senza dar luce abbagliano
e, in tutto il mondo, le riflette
lassù, un po’ di calda nuvolaglia.
È la notte più bella dell’estate.
Trastevere, in un odore di paglia
di vecchie stalle, di svuotate
osterie, non dorme ancora.
Gli angoli bui, le pareti placide
risuonano d’incantati rumori.
Uomini e ragazzi se ne tornano a casa
– sotto festoni di luci ormai sole –
verso i loro vicoli, che intasano
buio e immondizia, con quel passo blando
da cui più l’anima era invasa
quando veramente amavo, quando
veramente volevo capire.
E, come allora, scompaiono cantando.
Le ceneri di Gramsci (Garzanti, 2015)
Campo de’ fiori
a Czesław Miłosz
Sono tornata a Campo de’ fiori
un mattino di maggio
era uno dei luoghi più belli di Roma
dove tornare sempre con gioia
come nei bar e nei mercati all’aperto
brillanti dei rasi colori
dove a festa vanno occhi e cuori.
Andate, andate a vedere
a piangere il tempo che passa.
Noi giardinieri così impoveriti
non abbiamo più a primavera i fiori.
Il tempo ha logorato Campo de’ fiori
non i roghi ma solo i mesi e gli anni
appena due o tre forse,
il tempo per qualcuno dei fiori
sparito,
ha rapito fragranza linfa e colori
alla piazza marcita
volgare di misere finte erbacce
e fetori finti.
Siamo a primavera senza più i fiori
noi ancora giardinieri dell’umano.
Cara Europa che ci guardi (1915-2015), Cooper, 2015
© Foto di Dino Ignani
Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.