Carla Ghisani

Da bambina credevo di essere un maschio
come tutti i miei pari,
fratelli, cugini, compagni di giochi fra i campi, lungo gli argini,
in caserma tutti erano maschi,
tranne le madri e pochi altri adulti,
e perché mai io no?

Adulta, non ero
Nemmeno dopo mezzo secolo lo sarei diventata

E scappavo veloce su bici con la canna,
salivo sugli alberi come un gatto,
tappandomi le orecchie ai richiami
sei femmina, scendi, chiudi le gambe

Sono esperta nell’arte di scappare
e scendere dagli alberi a gambe chiuse,
ve l’assicuro,
non è cosa,

non si può fare

La pazienza delle meduse (Interno Libri Edizioni, 2026)

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