
Da bambina credevo di essere un maschio
come tutti i miei pari,
fratelli, cugini, compagni di giochi fra i campi, lungo gli argini,
in caserma tutti erano maschi,
tranne le madri e pochi altri adulti,
e perché mai io no?
Adulta, non ero
Nemmeno dopo mezzo secolo lo sarei diventata
E scappavo veloce su bici con la canna,
salivo sugli alberi come un gatto,
tappandomi le orecchie ai richiami
sei femmina, scendi, chiudi le gambe
Sono esperta nell’arte di scappare
e scendere dagli alberi a gambe chiuse,
ve l’assicuro,
non è cosa,
non si può fare
