
Ho bisogno di intermezzi
cuoio battuto a incudini d’aria
mendicate agli aironi sui contorni del vento.
Vivo solo sincopato
interseco i passi abusando
l’a-capo. Mi insegni
che volere è peccato
trovare un vezzo
la ricerca
due corsie per viaggiare.
Poserò l’armonica nel secondo cassetto
non chiederò altro al maestrale d’inverno.
Ascolteremo ancora le colonne del cielo
mi porgerai i palmi:
cercavi una voce e hai trovato
due polsi a cui stringerti.