2ª poesia più letta del 2025

Ph. Dino Ignani

di Lorenzo Pataro –

Sentire come allora. Bambini-parco-giochi.
Sentire la vita come allora e in un punto
preciso, dentro al petto. Chiaro nitido
pungente. Accorgersi del noto.
Lo spazio tra le cose, tra il piede che si alza
nella corsa e il piede-ancora che tiene.
Polvere, il radioso nello spazio
tra le dita. Sentire un freddo che è lontano,
acuminato. Universo che semina nel petto
qualcosa di antico e benedetto.
In cerchio si osserva la ferita al ginocchio
del bambino, sangue e pelle, il suo frantumo.
Sentire come allora. Farsi tana e nascondersi
era un modo per lasciare il mondo vuoto, farsi
mondo nel mondo e nascondersi nel vuoto
lasciato dalle cose. Qualcuno ci cercava.
E noi acquattati come i morti. In attesa.
Trattenendo il respiro come loro.

Amuleti (Ensemble, 2022)

Poesia pubblicata il 20 febbraio 2025

3ª poesia più letta del 2025

PHOTOGRAPH BY HORST TAPPE : HULTON : GETTY

di Derek Walcott –

Vivo sull’acqua,
solo. Senza moglie né figli.
Ho circumnavigato ogni possibilità
per arrivare a questo:

una piccola casa su acqua grigia,
con le finestre sempre spalancate
al mare stantio. Certe cose non le scegliamo noi,

ma siamo quello che abbiamo fatto.
Soffriamo, gli anni passano, lasciamo
tante cose per via, fuorché il bisogno

di fardelli. L’amore è una pietra
che si posa sul fondo del mare
sotto acqua grigia. Ora, non chiedo nulla

alla poesia, se non vero sentire:
non pietà, non fama, non sollievo. Tacita sposa,
noi possiamo sederci a guardare acqua grigia,

e in una vita che trabocca
di mediocrità e rifiuti
vivere come rocce.

Scorderò di sentire,
scorderò il mio dono. È più grande e duro,
questo, di ciò che là passa per vita.

*

I live on the water,
alone. Without wife and children.
I have circled every possibility
to come to this:

a low house by grey water,
with windows always open
to the stale sea. We do not choose such things,

but we are what we have made.
We suffer, the years pass,
we shed freight but not our need

for encumbrances. Love is a stone
that settled on the sea-bed
under grey water. Now, I require nothing

from poetry but true feeling,
no pity, no fame, no healing. Silent wife,
we can sit watching grey water,

and in a life awash
with mediocrity and trash
live rock-like.

I shall unlearn feeling,
unlearn my gift. That is greater
and harder than what passes there for life.

Mappa del nuovo mondo (Adelphi, 1992) trad. it. G. Forti

Poesia pubblicata il 3 giugno 2025

4ª poesia più letta del 2025

@contrasto

di Patrizia Cavalli –

Ecco il giorno e l’aspetta settembre,
il suo immobile ardore un po’ fiaccato,
la languida estiva sbavatura. Eccomi.

Ai minuti, al facile perdono,
ai mercati scintillanti di materia,
all’invito innocente del mattino,
alla corsa, al gentile riposo.

Nell’aria imbambolata
facce bellissime passano per strada,
perduti amici miei li riconosco.

Il tempo senza tempo di settembre
si ripete, estate e infanzia
sono ancora insieme.

Vita meravigliosa (Einaudi, 2020)

Poesia pubblicata l’1 settembre 2025

6ª poesia più letta del 2025

di Cristina Campo –

Ottobre

Si ripiegano i bianchi abiti estivi
e tu discendi sulla meridiana,
dolce Ottobre, e sui nidi.

Trema l’ultimo canto nelle altane
dove il sole era l’ombra ed ombra il sole,
tra gli affanni sopiti.

E mentre indugia tiepida la rosa
l’amara bacca già stilla il sapore
dei sorridenti addii.

La tigre assenza (Adelphi, 1991)

Poesia pubblicata l’1 ottobre 2025

9ª poesia più letta del 2025

Ph. Daniele Ferroni

di Isabella Bignozzi –

han casa i bimbi

han casa i bimbi sui velieri dei pianeti
e muovono sassi candidi
nei tomboli di schiuma
arzigogolano discorsi d’aquiloni
a brezze azzurre e costellazioni

un arco giovane di cavalieri
e regine degli astri le serissime
loro laboriosità imbronciate
perfezioni d’angeli indaffarati
in arborei principati sottomarini

la notte insufflano i fiati soffici
come cigni piumati nei petti addormentati
sonoro il sonno di strumenti posati
e floreali fermezze di ossigenate fedeltà
in cui gioia incandescente s’attenua e riposa

I bimbi nuotano forte (Arcipelago Itaca, 2024)

Poesia pubblicata il 20 marzo 2025

10ª poesia più letta del 2025

Ph. Azzurra Primavera

di Anna Segre –

 

Mia madre è una gramigna
cresciuta lo stesso
al bordo di una strada
nella polvere,
respirando
gli scappamenti delle macchine.

È una suora votata a mio padre
che solo lui serve
che solo lui prega.

Mia madre
l’attesa la pazienza
l’abbozzare il mimetizzarsi
li chiama lottare.

Mia madre è la santa
che sa del miracolo
durante il martirio,
salda alla salvezza
come unico finale.

È un’ebrea
cattocomunista,
una laica borghese
povera ricca.

Mia madre è canapa,
peltro, compensato.
Mia madre è
solo pane
e ci devo vivere.

Ma io vedevo
margherite gialle.
Una sacra sacerdotessa.
Il mio angelo vendicatore.
L’argento e l’oro
delle sue paccottiglie.
Il tronco del noce
che sarebbe stata
la mia porta.
Io mangiavo manna
nel mio deserto.

Mia madre è un cristallo di iodio
diventato aeriforme,
sublime è mia madre.
Di lei ho avuto solo
la voce che ancora cerco
nell’aria come il fumo del fuoco
che non mi ha scaldata.

Onora la figlia (Interno Poesia Editore, 2025)

Poesia pubblicata il 26 settembre 2025

Interno Poesia a Più Libri Più Liberi 2025

Care lettrici e cari lettori,
da giovedì 4 a lunedì 8 dicembre vi aspettiamo a Più libri più liberi, al centro congressi “La Nuvola” di Roma, con le novità editoriali, i libri più amati, le shopper e i taccuini, gli incontri e i firmacopie con le nostri autrici e i nostri autori.

Ci trovate allo STAND A21

Incontri in programma:

-Venerdì 5 dicembre, ore 15:00 – Sala Giove
“Onora la figlia” di Anna Segre
Con l’autrice e Manuela Fraire

-Sabato 6 dicembre, ore 12:30 – Sala Venere
“Jacopo. Poesie 1994-2025” di Umberto Piersanti
Con l’autore, Paola Severini e Gianluca Nicoletti

Calendario firmacopie
Interno Poesia – Stand A21

-Giovedì 4 dicembre
Adriana Tasin con “Voragini d’azzurro” ore 12:00

-Venerdì 5 dicembre
Claudia Mencaroni con “Letargo” ore 11:00
Evaristo Seghetta Andreoli con “Epiloghi” ore 12:00
Anna Segre con “Onora la figlia” ore 16:00
Alessandra Cristofari con “Che tragedia i sentimenti” ore 17:30
Edoardo Lopriore con “Alterøego” ore 18:30

-Sabato 6 dicembre
Andrew Faber con “PAS – Persone Altamente Speciali” ore 11:00
Francesco Dalessandro con “Lasciati celebrare” ore 15:00
Ilaria Palomba con “Restituzione” ore 18:00

-Domenica 7 dicembre
Silvio Raffo con “L’estasi insicura” ore 11:00
Paola Tonussi con “Poesie di Rupert Brooke” ore 12:00

A presto!

Interno Poesia entra in pausa estiva

Care lettrici e cari lettori,

da oggi il blog internopoesia.com entra in pausa estiva. Noi ci fermiamo qualche giorno per ricaricare le energie sulle nostre spiagge salentine, per poi tornare in redazione nel bel mezzo dell’estate e prepararci ai libri che usciranno da settembre in poi (e a quelli che stanno già prendendo forma). Le pubblicazioni quotidiane del blog riprenderanno lunedì 1 settembre, ma da fine luglio a fine agosto continueremo a condividere sui social alcune delle poesie che abbiamo amato di più.

Nel frattempo, buona estate e buona poesia!

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