Chiara Trombetta

Fame

Il fatto che lo definiscano
“disturbo”
mi ha sempre disturbata

Sentendo il mio corpo
morire
e io lo chiamavo “morte”

Ora sento il mio corpo
guarire
con la lentezza brutale
delle piante e dei fiori

E colgo infine
quanto disturbo mi sia data
in nome di una sola causa:
vanificare il dovere di esistere

Inedito

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