Stefania Ruggieri


il sistema di intercambiabilità è in crisi
si vuole escludere l’uno ma per venire fuori
l’altro impertinente si violenta

in salita sul dorso curvo della terra a prima vista
sembra un buon momento per piantare
bandiera dare una versione appalesare appartenenza
ora più che allora [io] impara a vivere piangendo
senza respiro nessun mestiere nessuna paziente abitudine
impara a interpretare a farneticare a scollarsi dalla realtà
mentre la sua epoca stanca continua a forzare mani
a stringere nell’angolo a schiudere al di sopra il cielo
ininterrotto tutto l’invisibile sulla fronte
impara lo stupore mutilato dall’angoscia
quando non è scarto sottrazione

gli alberi perpendicolari ai piedi fanno ombra
ma qui è già passata primavera la fioritura
gelide stagioni attraversano ora il racconto

Dittico. tutto l’invisibile sulla fronte. in-versioni (Transeuropa, 2024)

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