Azzurra D’Agostino

Ph. Fabio Sebastiano

21 aprile 2020

Signor Presidente
si confondono i volti e le parole
i luoghi s’impastano la primavera
ci visita infine sotto una pioggia sottile
e leggero trascorre il tempo delle piante
che fioriscono oltre i vetri. A tutto –
la violenza delle parole usate
per convincerci, preoccuparci o che altro
io rispondo con parole di spazio:
altipiano, riva, arcipelago, deserto
campo dove semino il mio
genio protettore senza difesa
anima mia, l’attesa, la pace della resa.

Messaggi al Presidente (Le lettere, 2024)

Un pensiero su “Azzurra D’Agostino

  1. Che bello e che strano leggere i tuoi versi, in questa mattina uggiosa di fine marzo! Grazie Azzurra per avermi fatto leggere le tue composizioni. Buona giornata, Massimo Palladino poeta veneziano

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