10ª poesia più letta del 2023

Eros Beggiora, 2022 carboncino, grafite.

di Mariagloria Sears

La sete

Tu mi hai scavata
come scava un pozzo colui che ha sete
nel suo ardente andare

Tu mi hai scavata
con le mani tese
e gli occhi intenti al solco:
più profondo era il solco
e più la sete ti consolava.

Tu mi hai scavata
ed hai bevuto l’acqua
chiara fresca segreta acqua fuggita
a spegner la tua sete
e a farmi viva.

Ora tu sei partito
incespicando un poco
le vesti e il volto tutti umidi ancora

e sulla mia ferita brucia il sole.

Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento (Vallecchi, 2023), a cura di Isabella Leardini

Poesia pubblicata il 14 luglio 2023

Un pensiero su “10ª poesia più letta del 2023

  1. Questa, la poesia più letta dell’anno? Una poesia che non è poesia, ma una serie di pensieri – si fa per dire – banali espressi con immagini e parole banali. O il lettore italiano non riesco più a distinguere che cosa sia poesia, o il momento attuale, in cui il livello culturale degli italiani si è abbassato in maniera impressionante, non fa più distinguere uno slogan pubblicitario da una poesia. Perché anche il linguaggio pubblicitario, dei fumetti, dei romanzi rosa può essere assunto dal poeta, ma cambiandolo di segno, qui invece la confessione appare di un patetismo ingenuo e imbarazzante. Forse hanno ragione i teorici del kitchen poetry , che il linguaggio della poesia elegiaca è oggi inutilizzabile, pena la banalità o il ridicolo Ma si leggano questi sedicenti poeti che poesia si scrive oggi in lingua inglese, francese, spagnola, e poi ne parliamo. In Italia, sembra, siamo proprio fuori strada.

Rispondi