Valentino Zeichen


Come dirti ancora amore mio,
mia, mio, adesso
che gli aggettivi possessivi
sono istruiti di dubbi, svogliati
e disaffezionati alla proprietà
abbandonano la guardia e disertano
lasciando sguarniti i beni privati,
concedendosi solo al plurale.

Le poesie più belle (Fazi, 2017)

Foto di Dino Ignani

2 pensieri su “Valentino Zeichen

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