Stefano Modeo


Quando è andato via
ha portato con sé un coltello
con cui apriva la pancia dei pesci.
Lo tiene in tasca, ogni tanto
lo apre e lo chiude in un gesto.
Vorrebbe infilzarlo in un tronco,
abbandonarlo nel legno, ma
sulla lama c’è ancora il sangue,
il biancore del sale, del mare
e una vena cruda di nostalgia
che gli apre nel palmo una ferita.

Inedito

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