Maurizio Rossato


Ti amo
quando mangi dal mio piatto
quando non rispondi e resti pensierosa,
amo la tua espressione imbronciata
quando dico qualcosa di sbagliato,
i tuoi occhi spalancati
quando, forse,
ho detto la cosa giusta.
Ti amo al risveglio,
spettinata, persa in quella bellezza
che solo io possiedo
e che il mondo non conoscerà mai.
Amo quando mi chiami
perché è sempre nel momento sbagliato.
Mi piace spiarti,
mentre cucini
o scegli la frutta,
mentre apri la finestra
o stendi il bucato.
Amo il tuo profumo,
sai di casa.
Amo sentire
il suono dei tuoi piedi scalzi
mentre ti avvicini.
Amo il tuo corpo,
rifugio, riparo, riposo.

 

Inedito

4 pensieri su “Maurizio Rossato

  1. Fortunata la musa ispiratrice,spero solo che si accorga di tanto amore e ricercata devozione.
    Spesso purtroppo non è così…
    Complimenti per la tua sensibilità ti auguro sia sempre un aiuto e mai un ostacolo.

  2. Sembra una di quelle dediche che si scrivevano sui diari scolastici alle medie tipo: “con affetto e simpatia ti lascio la firma mia”.

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