Daria De Pellegrini


non era gioco la neve / né candore
il silenzio / rare e preziose le sere
che sola in casa facevo per me
tutta nuova una fede / resistere
per essermi degna / sul balcone
offrire nuda la pelle alla crosta
gelata / amarne gli aghi come prova
d’amore / la bocca aperta trasfonde
la vita / in un punto / uno solo / è
disgelo / la lingua quando sente
bagnato il sapore del legno non teme
le schegge / si cede e si tace / impegna
al segreto la comunione coi santi

 

Altalena sui larici (Interno Poesia Editore, 2019)

4 pensieri su “Daria De Pellegrini

  1. Sì, proprio i Santi che, in genere, sono sempre e comunque misteri a se stessi ed agli altri. Una nuova dimensione, dunque, impalpabile e severa. Così la Nostra nel denudare la propria anima ( cristiana?) o psiche per il laico freudiano. Riflessioni rapide che portano seco il dubbio infernale della non certezza. Un rovello in secula seculorum. E codesto reiterato, coacervo intreccio fulminante nell”oggi e nel domani, chiede soltanto tregua, tregua, forse, prima dell’eventuale incontro ( sconrto?) col finito ( o infinito? ). Tutta qui, la faccenda, estrema sintesi di vite vissute, ma spesso non vissute, per via di visionarie visioni centellinate casualmente sulle mulattiere accidentate e piene di granito bugnato.

  2. Mi viene in mente una scena di adolescenza, una notte, quattro ragazzi su un’auto che sbanda per la neve, la neve che ha iniziato a scendere. L’auto si ferma sul ciglio della strada, i ragazzi scendono euforici, si abbracciano e si sentono in comunione con il momento. Forse a causa dell’alcool in corpo. O magari perché sono giovani. Questa poesia mi fa riflettere sul significato di resistenza e abbandono, fra ricerca di fede e spontanea comparsa.
    Al penultimo verso, il verbo “impegna” penso si possa interpretare in diversi modi: dapprima l’avevo letto come prolungamento di volontà, poi come “offro il fatto di non esprimere con la parola, pur potendo averne la possibilità, tutto questo”; ora ne leggo anche una sfumatura di promessa: anche se il verbo è utilizzato al presente, la comunione potrebbe essere una promessa per il futuro.

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