Demetrio Marra


DAZN

Ieri nel sogno con Pepè in Skype call,
come se nell’inferno ci fosse un corso per down
di aggiornamento informatico, ecdl. Mi ha detto
strascicando la mascella che va
tutto bene, che aspetterà che Dio
gliela mandi buona. E io: guarda tu,
come sei sciupato, sei tutt’ossa: ha riso
come vivo lo sfottevamo papà e io
e tra i vetri delle bottiglie col tappo a macchinetta
gli si distorceva il muso.

 

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

4 pensieri su “Demetrio Marra

  1. Grazie per la poesia. Pepè è un animale, vero? beh chiunque sia, a lui va comunque simpatia… sono anche andato a cercare cosa sono Dazn e le bottiglie col tappo a macchinetta. “Come se nell’inferno ci fosse un corso per down
    di aggiornamento informatico, ecdl”, fa veramente sorridere, con levità penetrante.

  2. Chiaro l’intento di tratteggiare invece che delineare, e questo credo sia un movente non trascurabile. Rimane tuttavia il dubbio che essere attuali e contemporanei sia scontatamente sinonimico dell’uso di feticci del non lessico informatico, del non lessico di uso comune che non può essere considerato letterario a meno che non si voglia fare il verso, con qualche decennio di riardo, all’onomatopea e al paroliberismo futurista.

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