Clery Celeste

Il lavoro è ricominciare a cicli
come gli anni e i criceti nella ruota.
Stesso posto macchina, il sorriso
abbinato al camice, i pulsanti e anche le frasi.
Ma le frasi, chi torna dei miei pazienti
le riconosce le frasi sempre uguali?
Lo scarto della routine sta in loro
nelle ultime richieste di aiuto.

Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 1 (Interno Poesia Editore, 2019)

2 pensieri su “Clery Celeste

  1. Mi è piaciuto “il sorriso/ abbinato al camice”, rende bene la gentilezza forzata con cui a volte ci si veste. La poesia è anche interessante perché è uno spunto per riflettere sull’atteggiamento di fondo che si ha verso il lavoro monotono. Le “ultime richieste di aiuto” mi fanno venire in mente il bisogno di essere ascoltati, compresi, amati comunque.

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