Simone Burratti


In a Landscape

Il cielo si trasforma sotto gli occhi di chi guarda,
è più veloce degli alberi che crescono,
più lento dello sguardo che lo passa in rassegna
cercando qualcos’altro, ma che sia sempre al di qua,
da questa parte concava del cielo,
e quindi facce, progetti, ombre, ricordi
di appuntamenti persi con il tempo, e ancora sagome,
aerei, dita puntate, sogni, proiezioni – nuvole:
la più insulsa forma d’intrattenimento,
perché il cielo si trasforma continuamente,
e si spegne, di regola, e delude
come sempre le cose che si amano.

 

Progetto per S. (NEM, 2017)

Foto di Nadia Gentile

2 pensieri su “Simone Burratti

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