Valentina Colonna

valentina colonna

Sto partendo. Non resto che io
alla solita entrata nuova.

Ho posato la mia valigia
davanti a una porta, ieri,
primo piano,
all’ora del sole sui tavoli,
quando la Mole ride.

La ginestra perde per strada
e le rose emanano
l’ultima aria in abito scuro.

Al saluto di mani il mio sorriso apre
e muore. È nei capelli
che passa il feretro dei ricordi.

Oggi sospeso il tempo ferma.
Domani partirò.

Di te non mi resta che tutto.

 

La cadenza sospesa (Nino Aragno, 2015)

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