Clemente Rebora

Dimmi che esisti – non chiedo altro:
il resto al cuore io lo domando.
Sete ingannata da ogni coppa,
senza il sapor della tua bocca,
riposo illuso in ogni sonno
senza il ristoro del tuo corpo.
Dimmelo sempre che ci sei,
comunque la tua vita speri.
La creatura in te più vera
ogni vicenda me la svela,
la lontananza ansiosa dice
l’amor che accanto ammutolisce;
Ma so, non so, so che tu sola
puoi dirmi: esisto – e dillo ancora.

 

Dieci poesie per una lucciola (Stampa Alternativa, 1999)

Un commento su “Clemente Rebora

Rispondi