María Victoria Atencia

Maria-Victoria-Atencia

 

Maturazione

Ormai tutto è maturo. Sono fatta,
donna mi riconosco e pianto in terra
profonda la radice, tendo in volo
il ramo, certo in te, del suo raccolto.

Come cresce quel ramo e quanto dritto!
Sul mio tronco tutto oggi è un solo anelito
di vivere e ancor vivere: al cielo,
eretta in verticale, come freccia

lanciata nella nube. Così eretta
che la tua voce ha appreso la destrezza
di aprirla sorridente e tutta in fiore.

M’agita la tua voce. Per lei sento
che il mio ramo curvato si raddrizza
e il frutto di mia voce cresce al vento.

 

Poesia spagnola del secondo novecento (Vallecchi, 1998), a cura di F. Luti

Un commento su “María Victoria Atencia

  1. Quell’età che tutti descrivono come tramonto e, nel migliore dei casi, come culla di saggezza, qui è riletta come bramosia di vita, agitazione e desiderio; la stessa descrizione dell’albero è forte, di quella forza che solitamente appartiene alla giovinezza. Meravigliosa ode alla maturità. Una vera speranza.

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