Mariangela Gualtieri

gualtieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sento il tuo disordine
e lo comparo al mio. C’è
somiglianza. C’è lo stesso slabbro
di ferite identiche. C’è tutta la voglia
di un passo largo in una terra
sgombra che non troviamo.
Sento il tuo respiro schiacciato
lo sento somigliante
ti sento piano morire
come me che non controllo
l’accensione del sangue.

Anch’io cerco una libertà che mi
sbandieri, una falcata
perfetta, uno stacco d’uccello
dal suo ramo, quando si butta
improvviso e poi plana.

 

Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006)

16 commenti su “Mariangela Gualtieri

  1. Mariangela finalmente. Bello condividere qui l’amore per la sua scrittura. Molto tempo fa ho visto il suo “Paesaggio con fratello rotto” a teatro. Stupendo. Provai a musicare e cantare un suo testo “Io parlo all’amore ” . Una mia amica, sua allieva, mi disse: Stai molto attento perché è molto intransigente sul modo in cui si devono leggere le sue poesie. 🙂

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