Mario Luzi

MarioLuzi

 

Nella casa di N. compagna di infanzia

Il vento è un aspro vento di quaresima,
geme dentro le crepe, sotto gli usci,
sibila nelle stanze invase, e fugge;
fuori lacera a brano a brano i nastri
delle stelle filanti, se qualcuna
impigliata nei fili fiotta e vibra,
l’incalza, la rapisce nella briga.

Io sono qui, persona in una stanza,
uomo nel fondo di una casa, ascolto
lo stridere che fa la fiamma, il cuore
che accelera i suoi moti, siedo, attendo.
Tu dove sei? sparita anche la traccia…
Se guardo qui la furia e se più oltre
l’erba, la povertà grigia dei monti.

 

da Primizie del deserto (Schwarz, 1952)

5 commenti su “Mario Luzi

  1. Mario Luzi è nel mio cuore, ebbi l’onore e la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui in uno spettacolo di poesia nel 2004 , lessi “Aprile Amore” che tu certamente conoscerai…
    Bellissimo ricordo.
    Grazie per questo post, grazie davvero

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