Annalisa Ciampalini

1019bn

 

Poiché sappiamo cosa avverrà
sulla retta aspettiamo la freccia
che ci faccia capire.
Di fatto non c’è stato lo scocco. Oscilliamo.
Sentiamo una moltitudine sola,
una macchia unica,
irriducibile. La coscienza prima di frazionarsi.
Impossibile starne fuori.
Pensiamo alla luce che verrà,
a come tutto già contiene
e si dipanerà.
Sarebbe altro a voler esistere
in una cecità senza fine.
Altri i momenti, nulle le direzioni.

 

© Inedito di Annalisa Ciampalini