Ali Podrimja

Ninna Nanna

Dormi, o mio piccolo dagli occhi glauchi,
ragazzo del Kossovo dallo sguardo ardente,
dormi, mio lupo.

L’alba sorgerà,
essa ti darà
il cuore e l’anima
della roccia.
Dormi, mio piccolo dal viso tormentato!
Tu, aquilotto dalle montagne, dormi
accanto a tua madre morta.

Guarda, il fuoco ci allontana dalle rive.

 

Poesia dal Kossovo (Besa, 1999), trad. it. D. Giancane

Milazim Krasniqi

Milazim-Krasniqi

Che cos’è la patria

Patria ombra mia
Non è facile dirle addio

Ad ogni passo che la lasci dietro
Lei si sforma come un sogno

Ma che cos’è la patria ombra mia
Che trema tanto disperata
E mi rovina l’equilibrio
Cambiandomi in plastica
Oppure solo i miraggi nebulosi
Delle estensioni illiriche
Che sono strutture attraverso la cronaca
Come gli infelici nelle rocche assediate

Delle città fatte cenere da Pal Emili
Dei castelli distrutti
Che diventano come bastoni
Ai tradimenti ideologie emorragie
Benedici il significato della patria
Ombra mia
Che si contorce molto turbata
Ma perché mi abbandoni anche tu

 

Poesie dal Kosovo (Besa, 1999), trad. it. D. Giancane