Evgenij A. Evtušenko

Evgenij A. Evtušenko interno poesia
Non capirsi è terribile
non capirsi e abbracciarsi,
ma benché sembri strano,
è altrettanto terribile
capirsi totalmente.

In un modo o nell’altro ci feriamo.
Ed io, precocemente illuminato,
la tenera tua anima non voglio
mortificare con l’incomprensione,
né con la comprensione uccidere.

 

Poesie d’amore (Newton Compton, 1986) trad. it. E. Pascucci

Rainer Maria Rilke

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Sacrificio

Il mio corpo fiorisce da ogni vena e più intenso
è il suo profumo da quando ti conosco;
più agile il mio passo, più diritto il mio cammino
e tu attendi soltanto – ma chi sei dunque?

Lo sento: mi allontano e lascio alle mie spalle
foglia dopo foglia stagioni ormai remote.
Sopra di te e presto su di me come stelle
all’orizzonte resta solo il tuo sorriso.

Tutto quello che attraverso la mia infanzia
senza nome e come acqua ancora splende
io te lo consacrerò recandoti parole
dove arde la tua chioma: sull’altare
dolcemente coronato dai tuoi seni.

 

Poesie d’amore (Passigli, 2007) a cura di S. M. Carmignani

Juan Ramón Jiménez

jimenez

Venne, dapprima, pura,
vestita d’innocenza.
E l’amai come un bimbo.

Poi si venne coprendo
di non so quali vesti.
E venni odiandola, senza saperlo.

Diventò una regina,
fastosa di tesori…
Che amarezza iraconda e senza senso!

…Ma si venne spogliando.
Ed io le sorridevo.

Restò con la tunica
della sua antica innocenza.
Credetti nuovamente in lei.

E si tolse la tunica
e apparve tutta nuda…
Oh passione della mia vita, nuda
poesia, per sempre mia!

Poesie d’amore (Newton & Compton, 1999), a cura di C. Rendina

Nazim Hikmet

Nazım-Hikmet

 

Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l’acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me
quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.

 

Poesie d’amore (Mondadori, 2002), trad. it. J. Lussu, V. Mucci

Karen Blixen

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Incontro

Ah, quando sei lontano e nessuno
più nomina il tuo nome –
quando ovunque mi rechi sento
cupo e gelido un vuoto –

comincio a credere che tu sia solo un sogno
nato dalle brame della mia mente,
e a questo sogno ho dato vita e nome
e in ultimo il tuo aspetto –

– ma quando poi ti vedo e posso
sentire ancora le tue forti parole,
e posarti ancora il capo sulla spalla –
ascoltare ancora il suono della tua voce –

allora so che il resto è solo notte,
malvagi sogni che presto scorderò,
so che tu mi porti nella luce
e che in te dimorano la vita e il giorno

 

Poesie d’amore del ‘900 (Mondadori, 2001), trad. it. Bruno Berni