Carlo Tosetti


La nona

L’annaspare agostano,
verso la nona,
è uno sbracciarsi
nel vacuo intorno,
per traversare
la piazza acciottolata,
vuotata dall’aria,
dalle carrozze e dai vivi,
dove la fontana tace smòrza.
Ci si traduce,
perché il groppo gonfia,
sotto i freschi colonnati
o verso il centro abbandonato
e si rifugge dai tigli,
a guardia dell’alveo
scheletrito del fiume.

 

Wunderkammer (Pietre Vive, 2016)

Elena Vlădăreanu

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identify myself

fino a quando sarò una giovane rappresentante della poesia romena.
continuerò a scrivere poesie orribilmente femminili,
a essere talmente uncool e unsexy.
a 35 anni, che si scriverà dopo elena vladareanu, virgola.
dov’è il mio umorismo. come sto messa col mio networking.
sono in corrispondenza con un giornalista austriaco
con un artista plastico berlinese
con un autore messicano di haiku che vive a praga
– forse questo conta di più? –
con alcuni intellettuali albanesi
ma questo è inutile menzionarlo.
come posso dormire fra due guanciali.
mi sbatto abbastanza perché la mia letteratura venga tradotta.
è migliorato il mio inglese dopo una settimana a new york.
ho iniziato a scrivere il libro del secolo.
ho fatto domanda per borse di studio ho fatto incetta di referenze
ho vinto alcuni premi ho un cv impressionante
ho capito le regole del gioco come muovermi con la diplomazia
quanto spesso è presente il mio nome su google
e in quante pagine in inglese

in fondo non sono che una brava ragazza.
porto con me un corredo di propositi da scrittore,
ho sogni borghesi,
voglio casa e bambino.
voglio amarti fino alla fine del mondo.

 

da spazio privato (Pietre Vive, 2016), trad. it. G. Di Palma