Anna Achmatova

anna ach

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In giardino la musica suonava

In giardino la musica suonava
un suo inesprimibile dolore.
Fresco ed aspro sentore di mare
esalavano le ostriche nel ghiaccio.

Mi ha detto: “Sono un amico fedele!”
ed ha toccato il mio vestito.
Com’è diverso da un abbraccio
il contatto di queste mani.

Così si lisciano gatti o uccelli,
così si guarda a flessuose amazzoni…
Solo un riso negli occhi tranquilli
sotto l’oro leggero delle ciglia.

Ma le voci di mesti violini
cantano, dietro un velo di fumo:
“E dunque benedici i cieli: sei
la prima volta sola con l’amato”.

 

La corsa del tempo. Liriche e poemi (Einaudi, 1992), trad. it. Michele Colucci

Alexandre O’Neill

Alexandre ONeill

 

Amico

Ci conosciamo da poco
inauguriamo la parola “amico”.

Amico è un sorriso
di bocca in bocca
uno sguardo pulito
una casa, anche modesta, che si offre
un cuore pronto a pulsare
nella nostra mano!

Amico (si ricordano, voi costì,
scrupolosi detriti?)
Amico è il contrario di nemico!

Amico è l’errore corretto,
non l’errore perseguitato, esplorato;
è la verità condivisa, praticata.

Amico è la solitudine sconfitta.

Amico è una grande impresa
un lavoro senza fine
uno spazio utile, un tempo fertile,
amico sarà una gran festa, lo è già.

 

da Portogallo, mio rimorso (Einaudi, 1966), trad. it. Joyce Lussu.