Interno Poesia al Salone del Libro di Torino 2024

Care lettrici, cari lettori,
dal 9 al 13 maggio vi aspettiamo al Salone del Libro di Torino con il nostro catalogo, le novità editoriali, le borse e i taccuini di Interno Poesia, gli incotri in programma, i firmacopie, le autrici e gli autori della casa editrice.

Dove trovarci
Padiglione 2Stand K05

Incontri in programma

Venerdì 10 maggio, ore 15:00 – Sala Malva (Galleria Visitatori)
Omaggio a Margherita Guidacci, dal libro “Sull’alto spartiacque”
Con Giuseppe Marrani e Benedetta Aldinucci
Link evento: https://www.salonelibro.it/programma?item=9134
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/sullalto-spartiacque/

Sabato 11 maggio, ore 16:00 – Sala della Poesia (Padiglione Oval)
Un’epoca di cambiamento, dal libro “Poeti italiani nati negli anni ’60”
Con Francesco Napoli, Stefano Dal Bianco, Antonio Riccardi
Link evento: https://www.salonelibro.it/programma?item=8699
Link libro: https://internopoesialibri.com/…/poeti-italiani-nati…/

Lunedì 13 maggio, ore 13:45 – Sala Avorio (Galleria Visitatori)
“Tresor” di Giulia Martini
Con l’autrice, Giulia Depoli, Niccolò Scaffai
Link evento: https://www.salonelibro.it/programma?item=9187
Link libro: https://internopoesialibri.com/libro/tresor/

Alessandra Racca

Ph. Romina Rezza

La donna cannone

La donna senza figli
quella che ha fatto l’inseminazione
quella che non si sa
la donna che avrebbe tanto voluto
quella che ha abortito
quella che ormai

Sotto il tendone dell’adeguatezza
si chiede a ognuna
il numero prestabilito
prima dell’inchino normale

Crescere in sé
la donna cannone
la libertà stellare
di volare in terra
dentro la carne la
più esplosiva
autenticità

Di pancia (e altri organi vitali), Interno Poesia Editore, 2024

Scopri il libro

Alida Airaghi


17 maggio 1979

Affidi alla tua sigaretta (alle dita
che magre la tengono
stretta, al fumo
leggero impalpabile,
alle labbra socchiuse)
la mente
sospesa per qualche minuto
nel vuoto innocente.

Confidi all’azzurro degli occhi
il tuo altro
il tuo oltre le cose,
sapiente accortezza
che sa ma rifiuta
la scialba mollezza
del niente.

Due gatti gemelli
ti dormono accanto
ti scortano i passi
felini felpati
osservano
attenti se canti
se suoni
facendo le fusa
a ogni carezza
di musa e nutrice
fedeli adoranti.

La casa che arredi
elegante
pulita
invasa dal bianco
da odori dell’orto
colori profumi
sbocciati in giardino
bellezza
del dentro del fuori.

Lo stile dei libri
ordinati scaffali
forzieri di idee
letture parole
regali agli allievi
distratti svogliati
per farli
pensare svegliare.

Rimasta com’eri
preziosa bambina
intenta decisa
vivendo
disegni speranze
di ieri nell’oggi
offrendo riscatto
a chi non ha sogni
così necessaria
al mondo febbrile
mia Daria
pacate parole
sorriso gentile.

Quanto di storia (Marco Saya, 2024)