Eleftherìa Sapountzì


Così adagiando su di te
la pagina bianca.
La poesia si scrive da sola. Ha riempito la stanza
l’odore di carta che brucia.
Così appena mi sono adagiata, si è scritta d’un fiato
la storia.
Di tutti gli amanti che esistono perché
mai si sono incontrati
di morti tragiche e improvvise
di nomi divenuti melodia.
Così appena ho adagiato le mie ginocchia sulle tue ginocchia
coscia su coscia bocca su bocca
sono diventata eroina e tragica.
Mi addentro anch’io ormai nelle storie a due.

In un tempo di eterno presente (Ensamble 2022), traduzione dal neogreco di Viviana Sebastio, introduzione di Glykeria Basdeki

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