Tabish Khair


Immigrant
(Based on H. C. Andersen’s ‘The Little Mermaid’)

It hurts to walk on new legs:
The curse of consonants, the wobble of vowels.

And you for whom I gave up a kingdom
Can never love that thing I was.

When you look into my past
You see
Only
Weeds and scales.

Once I had a voice.
Now I have legs.

Sometimes I wonder
Was it fair trade?

 

*

 

Immigrata
(Basata su ‘La Sirenetta’ di H. C. Andersen)

Fa male camminare su gambe nuove:
cado sulle consonanti, vacillo sulle vocali.

E tu, per cui ho rinunciato a un regno,
non potrai mai amare quel che ero.

Se guardi nel mio passato
vedi
solo
alghe e squame.

Avevo voce un tempo.
Ora ho gambe.

A volte mi chiedo
è stato uno scambio equo?

 

Man of glass (HarperCollins, India 2010).

© Traduzione in italiano di Andrea Sirotti

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