Franca Mancinelli

franca mancinelli

Per uscire da qui ci sono porte. Puoi vederne i contorni al crepuscolo o in certi giorni di sole e aria limpida. Ma il più delle volte si trovano tastando come ciechi le cose, i corpi. Senti il confine di una soglia, qualcosa che potrebbe cedere. Ma non accade. Resta questa percezione di qualcosa che c’era. Tutto è così murato o chiuso da lucchetti.

Siamo qui per uscire. Insieme o uno dopo l’altro dalla porta. È spalancata, siamo al varco. Mi porti in salvo per prima come sollevando la parte più fragile di te. Resisti nel tumulto. Ed eccoti sulla soglia, attraversato da scariche di luce chiara. Non hai più viso, sei fuori da ogni contorno. Soltanto luce chiara. Vorrei raccoglierti con le mani, contenerti mentre nasci, ma ti sprigioni, sei nella corrente prima che non si può toccare. Pura forza liberata che libera. Siamo salvi.

 

© Inedito di Franca Mancinelli

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