Yahya Hassan

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INFANZIA

CINQUE FIGLI IN FILA E UN PADRE CON LA MAZZA
POLIPIANTO E UNA POZZA DI PISCIO
SI TIRA FUORI LA MANO A TURNO
È QUESTIONE DI PREVEDIBILITÀ
QUEL RUMORE QUANDO ARRIVANO I COLPI
LA SORELLA CHE SALTA VELOCE
SU UN PIEDE POI SULL’ALTRO
IL PISCIO È UNA CASCATA SULLA GAMBA
PRIMA FUORI UNA MANO POI L’ALTRA
SE PASSA TROPPO TEMPO I COLPI VANNO A CASO
UN COLPO UN GRIDO UN NUMERO 30 O 40 A VOLTE 50
E UN ULTIMO COLPO SUL CULO USCENDO DALLA PORTA
PRENDE IL FRATELLO PER LE SPALLE LO RADDRIZZA
CONTINUA A COLPIRE E CONTARE
ABBASSO LO SGUARDO E ASPETTO IL MIO TURNO
MAMMA ROMPE PIATTI PER LE SCALE
E INTANTO AL JAZEERA TRASMETTE
BULLDOZER IPERCINETICI E MEMBRA ARRABBIATE
LA STRISCIA DI GAZA SOTTO IL SOLE
LE BANDIERE CHE VENGONO BRUCIATE
SE UN SIONISTA NON RICONOSCE LA NOSTRA ESISTENZA
SE POI DAVVERO ESISTIAMO
QUANDO SINGHIOZZIAMO ANGOSCIA E DOLORE
QUANDO BOCCHEGGIAMO IN CERCA D’ARIA O DI SENSO
A SCUOLA NON SI PUÒ PARLARE ARABO
A CASA NON SI PUÒ PARLARE DANESE
UN COLPO UN GRIDO UN NUMERO

 

YAHYA HASSAN (Rizzoli, 2014), trad. it. B. Berni

3 commenti su “Yahya Hassan

  1. Quando l’infanzia è umiliata così, nulla potrà servire a restituirle dignità se non l’amore . Una ricostruzione lenta, certo, ma assolutamente indispensabile per poter ritrovare se stessi. Speriamo che questa strada sia un giorno intrapresa, per tutti i bimbi umiliati e maltrattati nel mondo. Buona giornata. Isabella

  2. Per alcune persone sto mondo è proprio una fogna. Tutta una questione di dove vivi, dove nasci, in che famiglia, in che condizioni.. come gettarsi nel vuoto da una scogliera e non sapere se il tuo corpo penetrerà liscio in mare o se incontrerà violentemente il suolo, con conseguenze atroci.

  3. Potente e toccante espressione del dolore nella quotidianità; sia fisico, per i maltrattamenti ricevuti, che affettivo, come dimostrato dalle intense parole rivolte alla madre e alla sua famiglia. Particolarmente notevole anche la seconda parte, in cui il dolore si estende fino a toccare la violenza umana in generale, esplicitata nella guerra e nell’odio razziale, che urlante genera e da cui è generata la sua individuale sofferenza.

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