Andrea Cati

skin1

 

La pelle è questo sasso levigato dalla pioggia
terra impastata alla sua guerra
arma silenziosa che ci sfianca.

Sarebbe dolce chiedere di non partire
portare a termine la propria fine
tenersi per mano prima di franare.

Scrivere da capo la metafora
di questo corpo dissanguato
tradurre il suo silenzio
in un verso libero

intestare le ultime parole
all’uomo timido che non ho mai amato
invocare lo sguardo buono di mio padre
riunire tutta la famiglia
come non è mai stato.

La pelle è quest’annuvolarsi
sopra la mia testa
un’ossessione che mi cavalca
terra impastata alla sua guerra
arma silenziosa che mi sfianca.

 

© Inediti

0 commenti su “Andrea Cati

  1. Grazie infinite per l’apprezzamento del mio articolo su cieloeterra. E grazie specialmente perch esso viene da un poeta. Sincronicamente proprio in questi giorni pensavo che le mie esperienze così conflittuali con la filosofia sono dovute al fatto che penso da poeta. Ed in realtà sono convinto (diversamente da Platone, ma in fondo nemmeno tanto, come dimostrato da Maria Zambrano), che i veri filosofi sono proprio i poeti. Come non pensarlo davanti a uominid come Holderlin, Leopardi e Pessoa?

    • Caro Vincenzo, mi intrometto per ringraziarti di avermi fatto scoprire che c’è un libro di Maria Zambrano su Platone – lo aggiungo alla lista di libri da leggere immediatamente.
      Mi piacerebbe parlare con te di cosa ne pensi della filosofia oggi, visto che mi sembra condividiamo un punto di vista critico su quello che è diventata!

      Grazie anche all’autore (/i?) di Interno poesia per essere passato ‘da me’. Hai un blog interessante che continuerò a seguire!

      • Caro Alexander, sono lietissimo di questa tua “intromissione”, di cui ti ringrazio molto.
        Sono particolarmente lieto del tuo accordo con il mio giudizio di valore sulla filosofia in generale ed inoltre sulla necessità di farne tema di discussione. Pertanto sono pronto a discuterne quando vuoi e nella sede che ritieni più opportuna (se ti va, puoi fornirmi il tuo indirizzo mail, ed inoltre sarei lietissimo di ospitare sul mio blog un tuo articolo su questo tema). Intanto dirò soltanto che sono convinto del fatto che la filosofia abbia subito nella modernità una profonda degenerazione dovuta soprattutto alla tendenza al protagonismo che è propria dei pensatori moderni. Proprio per mezzo di questa chiave può essere letta la deriva della filosofia verso un sempre maggiore intellettualismo che ha poi ottenuto in un solo colpo tre pessimi risultati : 1- il suo definitivo divorzio da ogni pensiero di tipo poetico e quindi da ogni discorso sulla Bellezza ; 2- il definitivo divorzio del discorso filosofico da una prassi (pur non meno pensante) che abbia a qualunque titolo il Bene come oggetto ; 3- la sua chiusura in un linguaggio da iniziati che esclude per sempre ogni possibilità di condividione dei suoi frutti con l’uomo comune. Ed in tal modo essa non riesce ad essere più ciò che dovrebbe essere proprio in virtù della sua originaria ispirazione : filosofia di vita.
        Saluti, Vincenzo

  2. Ciao complimenti per il tuo blog e le tue poesie. Mi fa piacere che ti sia piaciuto il mio articolo su italyamonews.com, continuero’ a seguirti e chissà che un giorno non si possa collaborare 😉

    • Hello Doug, thanks for your question and welcome in my poetry blog. I already publish a living poets poems from all over the world. I would like to discover more foreign poets, so if you want send me something of yours o any suggestion about the contemporary poetry, you are welcome! My e-mail: internopoesia@gmail.com

  3. ciao “Interno Poesia”, grazie mille per aver visitato il mio blog; questa poesia mi è piaciuta molto; qualora dunque pubblicassi o fossi interessato a realizzare /pubblicare una poesia legata al tema della “morte” (visto quello del mio blog) beh fammelo sapere, la pubblicherò volentieri sul mio blog 🙂 ti ringrazio

Rispondi